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Collezionismo
monete romane
Le
monete romane sono un ottimo investimento
in quanto rispetto al passato si possono trovare
a prezzi notevolmente inferiori. Le cause sono
imputabili ad un maggior afflusso dai Paesi dell'Est Europeo
nonchè al miglioramento delle tecnologie
impiegate per la ricerca nel sottosuolo tra
cui i metal detector ed i georadar. La Jugoslavia
è stata negli anni della guerra uno
dei maggiori
esportatori di monete romane da collezione
in quanto venivano contrabbandate con
facilità,
complice la mancanza e l'applicazione di una
legislazione che salvaguardasse
il patrimonio archeologico. Ancora oggi esistono in molti
Paesi dell'Est squadre di lavoratori sondano
il terreno alla ricerca di antichi manufatti
che poi vengono venduti
ad un prezzo inferiore al
loro
effettivo valore in quanto non ne conoscono
l' investimento.
Tuttavia
il valore delle monete
antiche da collezione
è destinato ad aumentare perchè sono sempre
di più gli appassionati che collezionano le
monete romane da investimento. Le
scorte dei Paesi dell'Est secondo gli archeologi
e gli esperti sono destinate ad esaurirsi nei
prossimi anni, con conseguente aumento
della
domanda e minore introduzione delle stesse nel mercato.

Perchè
acquistare monete romane da pulire?
Le
monete romane da pulire
hanno indubbiamente
un gran fascino, si presentano spesso coperte
da uno strato di sporco che nasconde almeno
in parte i particolari e ne impedisce il riconoscimento.
Del resto bisogna tenere conto che questi oggetti
antichi
hanno tra i 1.500 e 2.000 anni di età. I vantaggi
che ne derivano dall'acquisto sono diversi, tra i quali spiccano:
- un
ottimo investimento a fronte di una spesa iniziale
irrisoria, tra i pezzi sporchi non è impossibile
trovarne di argento o se si è davvero fortunati
d'oro. Bisogna tenere conto che la maggior parte
sono di bronzo e di piccolo diametro compreso
tra 10 e 25 mm, più rare sono invece quelle
di diametro superiore ai 30 mm.
-
il piacere della scoperta, ne esistono migliaia di
tipi
diversi, tutti gli imperatori
ne coniavano per esaltare le
proprie
gesta, non si sa cosa si può nascondere
sotto lo strato di sporco ed è facile
trovarne di discreto valore perchè
molto rare anche tra quelle di bronzo.
-
un arricchimento culturale e storico,
dopo aver
pulito le monete
romane, si provvede alla
catalogazione, quindi bisogna capire
a quale imperatore o
periodo appartiene, che cosa
raffigura, dove è stata coniata
e per quale occasione. Ogni esemplare
ci insegna un pezzo di storia.
-
un hobby divertente, la pulizia di
manufatti richiede una buona dose di pazienza
e manualità, è un hobby divertente richiede
studio e sacrifici, ma oltre che
essere interessante è anche remunerativo.
esempio
prima della pulizia (dalla
rete)
Come
faccio a catalogarle e valutarle?
Esistono
molti tipi di monete romane e bisogna tenere
conto che anche due esemplari dello stesso tipo,
per la tipologia di lavorazione con cui venivano
coniate sono una diversa dall'altra, ogni esemplare
rappresenta un pezzo unico. Per catalogarle
ci si può affidare alla rete,
effettuando una ricerca per parola chiave (
per es. roman coin ) su un motore di ricerca,
sono infatti parecchi i siti di appassionati,
studiosi e collezionisti che trattano l'argomento.
Esistono
anche libri e manuali che trattano l'argomento;
una fonte preziosa per conoscere il relativo
valore del vostro investimento è rappresentato
dai cataloghi dei siti d'aste, che oltre a riportare
le caratteristiche, ne danno una valutazione
in base alle condizioni di conservazione.
Presto
vi accorgerete di aver fatto un ottimo
investimento infatti il valore dei vostri
esemplari sarà da un minimo di €. 10.00/15.00 per
quelle di bronzo fino a diverse migliaia di
€. per quelle d' oro, di argento o di particolare
pregio.

immagine
presa dalla rete.

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Provenienza
delle
monete romane
La
maggior parte degli esemplari, provengono da Viminacium, un tempo grande
città romana dislocata attualmente nella Serbia
Centrale. Nell'antichità non esistevano istituti
di credito per cui le ricchezze tra cui le
monete
romane venivano nascoste, nella maggior parte
dei casi sotterrate vicino ad un riferimento
che ne facilitasse successivamente il ritrovamento.
Ecco perchè non è difficile trovare le
monete vicino
a costruzioni e monumenti.
Bisogna inoltre tenere
conto che l'esercito romano
era spesso impegnato in guerra e prima di una battaglia
le ricchezze
venivano sotterrate
per essere recuperate in
seguito dal legittimo proprietario, spesso
il soldato non faceva ritorno a casa ed i suoi
beni rimanevano nascosti fino ai giorni
nostri.

Come
si presentano
dopo la pulizia?
Dopo
un'attenta pulizia non vi possiamo
garantire che tutte i vostri pezzi saranno
di buona qualità, una parte
saranno sicuramente inutilizzabili
perchè ormai sono solo parzialmente
leggibili, perchè sono
diventate completamente lisce
o perchè presentano
i bordi troppo rovinati.
Se
volete avere la possibilità
di trovare tra le vostre monete romane da investimento
degli elementi d'oro, di argento o di bronzo
di particolare pregio purtroppo
questo è il prezzo da pagare,
infatti acquistando lotti già parzialmente puliti,
il cercatore avrebbe
già
provveduto ad una prima selezione tenendo per
se tutte quelle d'
oro di argento e di bronzo
di valore e destinando alla
vendita solo le doppie e di facile
reperimento.
esempio
prima della pulizia (dalla
rete)
Pulizia
delle
monete romane
Esistono
diversi metodi per pulirle, ma non mi assumo
responsabilità perchè ogni
pezzo è unico
ed ogni situazione andrebbe valutata a
se. L'unica cosa che vi consiglio
è quella di immergerle in acqua demineralizzata
per permettere di ammorbidire
le incrostazioni. Vi raccomando di non usare
acqua del rubinetto in quanto i sali in
essa disciolti potrebbero innescare
processi di corrosione. Qui sotto
potete prelevare una guida sulla
pulizia delle monete romane presa dal sito Dea
Moneta.
Download
guida pulizia

immagine
presa dalla rete.
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